atrofia Archivi - Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila https://www.mariapiadinicola.it/tag/atrofia/ Gravidanza - Menopausa - Pap Test - Contraccezione Thu, 22 Feb 2024 16:34:18 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.6 Trattamento laser per la rigenerazione dei tessuti vaginali in menopausa https://www.mariapiadinicola.it/2024/02/22/trattamento-laser-per-la-rigenerazione-dei-tessuti-vaginali-in-menopausa/ https://www.mariapiadinicola.it/2024/02/22/trattamento-laser-per-la-rigenerazione-dei-tessuti-vaginali-in-menopausa/#respond Thu, 22 Feb 2024 16:34:18 +0000 https://www.mariapiadinicola.it/?p=2203 Il laser vaginale è un trattamento che viene utilizzato per la gestione di una seri di disturbi ginecologici e urologici: l’atrofia vaginale (secchezza vaginale) è una delle indicazioni principali; in questo casa non si tratta di un trattamento estetico ma funzionale, una terapia vera e propria per migliorare il trofismo dei tessuti vulvo-vaginali ed alleviare i sintomi […]

L'articolo Trattamento laser per la rigenerazione dei tessuti vaginali in menopausa sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
Il laser vaginale è un trattamento che viene utilizzato per la gestione di una seri di disturbi ginecologici e urologici: l’atrofia vaginale (secchezza vaginale) è una delle indicazioni principali; in questo casa non si tratta di un trattamento estetico ma funzionale, una terapia vera e propria per migliorare il trofismo dei tessuti vulvo-vaginali ed alleviare i sintomi di secchezza e dolore sia spontaneo che durante i rapporti sessuali. Il laser agisce modificando la struttura stessa delle mucose favorendo la rigenerazione ed il rimodellamento del collagene sostituendo quello anelastico e disidratato a causa della carenza di estrogeni con delle fibre nuove. La procedura consiste in tre applicazioni effettuate a distanza di 30-40 giorni l’una dall’altra durante le quali attraverso l’utilizzo di un manipolo endovaginale ed uno vulvare di applica un’energia termica sulle mucose; la riparazione del tessuto è il meccanismo alla base del quale si ottiene la rigenerazione. Ogni seduta dura mediamente 15 minuti

Il laser può essere utilizzato anche nelle donne che provengono da percorsi oncologici e non richiede la somministrazione di ormoni.

L’Atrofia vaginale ha un ampio ventaglio di sintomi con cui si esprime: prurito, bruciore, spotting, secchezza, dispareunia (dolore durante i rapporti), urgenza mizionale, cistiti ricorrenti, bruciore alla minzione, mancanza di lubrificazione e calo del desiderio per cui è fondamentale un corretto inquadramento diagnostico per poter valutare la terapia più efficace.

I vantaggi del laser sono che non richiede un’anestesia e che può essere utilizzato anche nei casi in cui non si possa o non si voglia sottoporsi ad una terapia di tipo ormonale.

In base ad i dati di una review del 2022 di Caserta D. et Al. (Eur J Obstet Gynecol Reprod Biol. 2022 Oct;277:84-89. doi: 10.1016/j.ejogrb.2022.08.012. Epub 2022 Aug 24) il laser risulta un metodo efficace e sicuro nel trattamento delle pazienti oncologiche con ottimi risultati sulla sessualità.

Lo stesso laser frazionato a Co2 da ottimi risultati sul trattamento della sindrome genitourinaria in menopausa come conferma la metanalisi del 2022 di Salvatore S. et Al. che raccoglie lavori per un totale di 1152 pazienti trattati (J Sex Med. 2022 Mar;19(3):452- 470. doi: 10.1016/j.jsxm.2021.12.010. Epub 2022 Jan 29.PMID: 35101378).

L'articolo Trattamento laser per la rigenerazione dei tessuti vaginali in menopausa sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
https://www.mariapiadinicola.it/2024/02/22/trattamento-laser-per-la-rigenerazione-dei-tessuti-vaginali-in-menopausa/feed/ 0
Cos’è la prevenzione? https://www.mariapiadinicola.it/2023/07/11/cose-la-prevenzione/ https://www.mariapiadinicola.it/2023/07/11/cose-la-prevenzione/#respond Tue, 11 Jul 2023 06:24:36 +0000 https://www.mariapiadinicola.it/?p=2193 La prevenzione è un complesso sistema di interventi organizzati per ridurre l’incidenza di una serie di patologie ed esistono vari livelli di prevenzione: PRIMARIA In questo caso lo scopo è eliminare tutti i fattori predisponenti ad una certa malattia: vaccinazioni contro le principali malattie infettive Cura dell’ambiente per eliminare agenti cancerogeni come nel caso dell’amianto […]

L'articolo Cos’è la prevenzione? sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
La prevenzione è un complesso sistema di interventi organizzati per ridurre l’incidenza di una serie di patologie ed esistono vari livelli di prevenzione:

PRIMARIA

  • In questo caso lo scopo è eliminare tutti i fattori predisponenti ad una certa malattia:
    vaccinazioni contro le principali malattie infettive
  • Cura dell’ambiente per eliminare agenti cancerogeni come nel caso dell’amianto
  • Educazione sicurezza stradale per ridurre il numero di incidenti oppure l’educazione
    sessuale nelle scuole per ridurre il numero di malattie sessualmente trasmesse e le
    gravidanze indesiderate
  • Individuare ed intervenire sulle abitudini di vita errate, come il fumo, l’alcol e l’obesità.

SECONDARIA

A questo livello sono organizzati tutti i programmi nazionali di screening con lo scopo di individuare precocemente le persone alcune malattie, onde evitarne la progressione e dare al paziente la possibilità di essere curato.

  • Screening della mammella – età compresa tra i 50 e i 69 anni (in alcune regioni il range è 45-69), lo screening si esegue con una mammografia ogni 2 anni.
  • Screening della cervice – età compresa tra i 25 e i 64 anni (prima dei 30 anni si effettua un pap-test ogni 3 anni; dopo i 30 anni si effettua un HPV test ogni 5 anni). Consente di identificare le lesioni tumorali molto precocemente e, nel momento in cui vengono identificate, l’intervallo nei controlli si accorcia e viene integrato con altri esami.
  • Screening del colon – età compresa tra i 50 ed i 69 anni puoi fare lo screening per la prevenzione del tumore al colon-retto: si effettua un test della ricerca di sangue occulto nelle feci.
  • Screening per la prevenzione delle malattie cardiovascolari
  • Screening diabete

TERZIARIA

Ha lo scopo di prevenire il peggioramento e le complicanze di malattie già instaurate come nel caso del diabete, per esempio.

Nel caso specifico della ginecologia sono importanti anche altre forma di prevenzione di cui si parla di meno: prevenzione delle problematiche che causano infertilità attraverso una diagnosi precoce di alcuni tipi di malattie come l’endometriosi; prevenzione di prolassi ed incontinenze attraverso un percorso specifico di riabilitazione nel post-partuum ed in menopausa; prevenzione di osteoporosi, problemi cardiocircolatori e dell’atrofia vulvovaginale attraverso controlli periodici e terapie mirate.

L'articolo Cos’è la prevenzione? sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
https://www.mariapiadinicola.it/2023/07/11/cose-la-prevenzione/feed/ 0
Ossigenoterapia – Nuovo trattamento per la secchezza https://www.mariapiadinicola.it/2022/11/14/ossigenoterapia-nuovo-trattamento-per-la-secchezza/ https://www.mariapiadinicola.it/2022/11/14/ossigenoterapia-nuovo-trattamento-per-la-secchezza/#respond Mon, 14 Nov 2022 13:20:38 +0000 https://www.mariapiadinicola.it/?p=2146 L’ossigeno-terapia è nata per il trattamento di una delle problematiche più frequenti in menopausa: l’atrofia. In queste poche righe cercherò di spiegarvi in cosa consiste e come viene somministrata. Innanzitutto conosciamo meglio l’atrofia (AVV), comunemente definita come “secchezza”: ne soffre circa il 50% delle donne in post-menopausa. La carenza estrogenica che si manifesta quando le […]

L'articolo Ossigenoterapia – Nuovo trattamento per la secchezza sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
L’ossigeno-terapia è nata per il trattamento di una delle problematiche più frequenti in menopausa: l’atrofia.
In queste poche righe cercherò di spiegarvi in cosa consiste e come viene somministrata.

Innanzitutto conosciamo meglio l’atrofia (AVV), comunemente definita come “secchezza”: ne soffre circa il 50% delle donne in post-menopausa. La carenza estrogenica che si manifesta quando le ovaie smettono di funzionare (menopausa fisiologica ma anche indotta chirurgicamente oppure farmacologicamente) causa, in un periodo più o meno lungo, una riduzione dell’elasticità delle pareti dell’organo legata ad un irrigidimento del collagene in esse contenuto e ad  un assottigliamento delle pliche della mucosa stessa causata da una riduzione dell’afflusso di sangue.  Le variazioni del clima ormonale comportano anche delle modificazioni dell’acidità della vagina con conseguente alterazione del microbiota vaginale.

Tutto questo porta progressivamente a manifestare una serie di sintomi:

  • Infezioni ricorrenti
  • Bruciore
  • Dispareunia
  • Sanguinamenti
  • Secchezza vaginale
  • Prurito
  • Bruciore durante la minzione

L’American Menopause Society consiglia molte delle terapie sviluppatesi negli ultimi anni:

  • Mediche: collagene locale-estrogeni locali-dea locale-terapie farmacologiche sistemiche (estro-progestinici; ospemifene)
  • Fisiche: Laser frazionato CO2, Infiltrazioni sottomucose di collagene, Yag Laser, Radiofrequenza, Rigenerazione con gel piastrinico.

L’ ultima terapia sperimentata è l’ossigenoterapia, una combinazione di ossigeno e collagene che aumenta la disponibilità di ossigeno ai tessuti, favorisce l’incremento dei processi riparativi dei tessuti, aumenta la sintesi di collagene e induce una stimolazione neoangiogenetica attraverso il rilascio del Vascular Endothelial Growth Factor (VEGF). Il neocollagene rigenerato nella matrice extracellulare della pelle e della cartilagine può legare una grande quantità di molecole d’acqua contribuendo al mantenimento dell’equilibrio idrico del tessuto.

L’ossigeno iperbarico può essere somministrato per via topica, direttamente sulla cute o sulle mucose interessate, utilizzando particolari dispositivi in pazienti che hanno controindicazioni al trattamento ormonale o in donne che desiderano utilizzare metodiche non ormonali e non invasive

Un recente rapporto della North American Menopause Society non ha preso posizione su come trattare le donne in menopausa precoce nei casi di cancro al seno, alle ovaie o all’endometrio, suggerendo che la gestione del problema dovrebbe essere lasciata all’oncologo, considerando il potenziale rischio del trattamento ormonale in questi soggetti. In questo contesto la terapia con ossigeno iperbarico in combinazione con acido ialuronico potrebbe essere proposta. 

Vaginal natural oxygenation device (VNOD) for concomitant administration of hyaluronic acid and topical hyperbaric oxygen to treat vulvo-vaginal atrophy: a pilot study Condemi et Al. European Review for Medical and Pharmacological Sciences 2018

 

 

L'articolo Ossigenoterapia – Nuovo trattamento per la secchezza sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
https://www.mariapiadinicola.it/2022/11/14/ossigenoterapia-nuovo-trattamento-per-la-secchezza/feed/ 0
Terapia laser nelle donne con tumore al seno https://www.mariapiadinicola.it/2021/10/24/terapia-laser-nelle-donne-con-tumore-al-seno/ https://www.mariapiadinicola.it/2021/10/24/terapia-laser-nelle-donne-con-tumore-al-seno/#respond Sun, 24 Oct 2021 09:58:00 +0000 https://www.mariapiadinicola.it/?p=1895 La terapia laser nelle donne con tumore al seno per il trattamento dell’atrofia vaginale. Come si cura la secchezza vaginale? Cosa fare per aumentare la lubrificazione? Come si risolve la secchezza vaginale? In base agli ultimi dati AIRTIUM -AIOM ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 55.0000 nuovi casi di tumore della mammella l’anno con […]

L'articolo Terapia laser nelle donne con tumore al seno sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
La terapia laser nelle donne con tumore al seno per il trattamento dell’atrofia vaginale.

  • Come si cura la secchezza vaginale?
  • Cosa fare per aumentare la lubrificazione?
  • Come si risolve la secchezza vaginale?

In base agli ultimi dati AIRTIUM -AIOM ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 55.0000 nuovi casi di tumore della mammella l’anno con un tasso di sopravvivenza dell’ 87%.

Questo significa che molte donne sopravvivono al trattamento del tumore e, verosimilmente, affrontano una serie di disagi che le terapie stesse comportano.
Una volta superata la paura di non sopravvivere resta da recuperare una buona qualità della vita ed uno degli aspetti da considerare per questo è l’atrofia vulvo-vaginale (sindrome genito-urinaria), una serie di modificazioni anatomiche che la vulva e la vagina subiscono a causa della scarsa stimolazione ormonale dovuta al trattamento con gli inibitori dell’aromatasi oppure alla
radioterapia.

Visivamente la vulva appare assottigliata, pallida con punti rossi (petecchie) ma il problema è la sintomatologia che questo assottigliamento dei tessuti comporta.

Il disagio quotidiano causato da secchezza, prurito, bruciore, dolore ai rapporti sessuali, cistiti ricorrenti comporta una riduzione notevole della qualità della vita che, a volte, può portare ad una lieve depressione vera e propria.
Questo fa capire quanto sia importante riuscire a limitare tutta la sintomatologia appena descritta.

Come si può limitare la sintomatologia? Qual è la terapia più adatta?

Gli estrogeni somministrati per via sistemica o vaginale che nelle donne in post-menopausa sono un’opzione potrebbero potenzialmente aumentare i rischi di recidiva per cui la terapia ormonale orale viene sconsigliata; su quella vaginale abbiamo ancora molte perplessità.
Questo comporta che le TERAPIE NON ORMONALI siano la prima linea di trattamento in questa categoria di donne.

I gel idratanti a base di acido ialuronico sono una terapia sicura ma spesso non riesco a risolvere il problema quando i sintomi sono molto accentuati.

La Laserterapia

Negli ultimi anni una nuova terapia, ormai ufficialmente riconosciuta, da degli ottimi risultati sull’atrofia, anche nelle situazioni più difficili: la terapia rigenerativa con il laser o LASERTERAPIA (Filippini M et Al Menopause 2020).

Questa tecnica utilizza l’energia termica emessa da un manipolo che va posizionato all’interno
della vagina e che stimola la rigenerazione dei tessuti atrofici rendendoli nuovamente elastici e
tonici. L’efficacia di questo tipo di trattamento è ormai confermata da diversi lavori scientifici, anche nelle donne curate per un tumore al seno (Support Care Cancer. 2020 Quick AM et AL.; Clin Breast Cancer. 2019 Jha S, Wyld L, Krishnaswamy PH)

L'articolo Terapia laser nelle donne con tumore al seno sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
https://www.mariapiadinicola.it/2021/10/24/terapia-laser-nelle-donne-con-tumore-al-seno/feed/ 0
Terapia laser per la secchezza vaginale https://www.mariapiadinicola.it/2020/04/16/terapia-laser-per-la-secchezza-vaginale/ https://www.mariapiadinicola.it/2020/04/16/terapia-laser-per-la-secchezza-vaginale/#respond Thu, 16 Apr 2020 10:13:21 +0000 https://www.mariapiadinicola.it/?p=1416 Il laser frazionato a CO2 è una tipologia di laser che agisce riducendo la sintomatologia dovuta all‘atrofia vaginale post-menopausale e non. Numerosi sono stati gli studi che hanno confermato l’efficacia di questa terapia non farmacologica e non chirurgica ( Salvatore et Al, 2015 lo ha applicato su 77 donne in postmenopausa; Siliquini et Al, 2017 […]

L'articolo Terapia laser per la secchezza vaginale sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>

Il laser frazionato a CO2 è una tipologia di laser che agisce riducendo la sintomatologia dovuta all‘atrofia vaginale post-menopausale e non. Numerosi sono stati gli studi che hanno confermato l’efficacia di questa terapia non farmacologica e non chirurgica ( Salvatore et Al, 2015 lo ha applicato su 77 donne in postmenopausa; Siliquini et Al, 2017 lo ha utilizzato in 87 donne; Perino et Al, 2015 su 48 donne).

La diminuzione dei livelli estrogenici comporta un’assottigliamento della mucosa vaginale, una riduzione del flusso sanguigno all’interno della stessa, una riduzione delle secrezioni vaginali e di conseguenza un’alterazione del microambiente vaginale con riduzione dei lattobacilli ed aumento del pH.
In sintesi la mucosa è più sottile, debole e predisposta alle infezioni. Salvatore et Al nel 2015 hanno dimostrato istologicamente tutto questo.
Utilizzando studi prospettici ed osservazionali sono stati individuate modificazioni istologiche dei tessuti trattati con il laser consistenti in un aumento dello spessore della mucosa e nella formazione di nuove papille. Lo scopo principale del laser a CO2 è stato ripristinare i tessuti premenopusali, quello che per anni è stato chiamato ringiovanimento vaginale ma che non ha nulla a che fare con l’estetica; si tratta piuttosto di un recupero della funzionalità di alcuni tessuti.

Come funziona?

L’energia termica emessa dal laser permette di riattivare in profondità i fibroblasti, cioè quelle cellule che producono il collagene, un tessuto del nostro corpo che con il tempo perde forza ed elasticità. La riattivazione di queste cellule permette la produzione di un collagene nuovo, più elastico ed in grado di catturare una maggiore quantità d’acqua, questo comporta una riduzione di una serie di sintomi: bruciore, secchezza, dolore durante i rapporti sessuali, dolore durante la minzione.

L’efficacia della metodica è così valida che alcuni autori, come Cruz VL et Al nel 2018, hanno comparato l’utilizzo del laser da solo con l’utilizzo di estrogeni locali e hanno potuto confermare che il risultato sui sintomi è sovrapponibile. La North American Menoapuse Society nelle sue ultime raccomandazioni ha ha inserito il laser sulla prima linea di trattamento dell’atrofia vulvo-vaginale tra i trattamenti non ormonali. In sintesi il laser può essere un’ottima soluzione non ormonale al problema della secchezza vaginale.

 

 

L'articolo Terapia laser per la secchezza vaginale sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
https://www.mariapiadinicola.it/2020/04/16/terapia-laser-per-la-secchezza-vaginale/feed/ 0
Atrofia vaginale https://www.mariapiadinicola.it/2019/10/30/secchezza-vaginale/ https://www.mariapiadinicola.it/2019/10/30/secchezza-vaginale/#respond Wed, 30 Oct 2019 10:07:37 +0000 http://www.mariapiadinicola.it/?p=1218 L’atrofia vaginale, più comunemente conosciuta come secchezza vaginale, è una condizione molto diffusa che consiste in un assottigliamento dei tessuti che rivestono la vagina e la vulva. L’assottigliamento è dovuto ad uno squilibrio ormonale che impedisce la corretta stimolazione delle mucose, a questo si aggiunge una riduzione delle secrezioni di muco lubrificante. In menopausa questo […]

L'articolo Atrofia vaginale sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>

L’atrofia vaginale, più comunemente conosciuta come secchezza vaginale, è una condizione molto diffusa che consiste in un assottigliamento dei tessuti che rivestono la vagina e la vulva. L’assottigliamento è dovuto ad uno squilibrio ormonale che impedisce la corretta stimolazione delle mucose, a questo si aggiunge una riduzione delle secrezioni di muco lubrificante.
In menopausa questo squilibrio si verifica in maniera più o meno accentuata in tutte lo donne a causa della ridotta produzione di estrogeni ma esistono anche altre condizioni
che possono causare secchezza vaginale:

1- L’assunzione di estro-progestinici (es. pillola)
2- La gravidanza
3- L’allattamento

La sintomatologia della secchezza vaginale può essere accentuata da condizioni particolari:

1- Interventi chirurgici con asportazione in pre menopausa di utero ed ovaie
2- Radioterapia-Chemioterapia per tumori degli organi genitali
3- Fumo
4- Utilizzo di antidepressivi
5- La Sindrome di Syogren (patologia autoimmune in cui vi è una ridotta lubrificazione delle cavità corporee ( bocca, occhi, VAGINA).

L’assottigliamento delle mucose e la riduzione di muco possono alterare le condizioni dell’ambiente vaginale facilitando uno sbilanciamento delle varie popolazioni batteriche con conseguente tendenza a sviluppare più facilmente vaginiti e cistiti ricorrenti che peggiorano la sintomatologia.
In menopausa circa il 50% delle donne a 3 anni dall’ultima mestruazione inizia ad avvertire i primi sintomi:

1- Bruciori
2- Prurito
3- Perdite ematiche
4- Urgenze urinaria
5- Dolori durante i rapporti sessuali
6- Modificazioni anatomiche della vulva

Come risolvere?

Le problematiche legate all’atrofia non si limitano o risolvono autonomamente ma possono aumentare nel tempo se trascurate per questo è importante ai primi sintomi intervenire. Le metodologie che possiamo utilizzare sono molteplici, dai lubrificanti a terapie ormonali sostitutive locali, sistemiche o combinate.
Fortunatamente negli ultimi anni sono state sviluppate anche metodologie fisiche che posso essere applicate in donne che presentano controindicazioni alla terapia ormonale o che non vogliano assumerla: la terapia laser rigenerativa è uno di questi sistemi (MonnalisaTouch L’Aquila). Il calore generato dal laser stimola, con un minimo disconfort, la rigenerazione tissutale e dopo circa tre applicazioni i miglioramenti sono evidenti.

L'articolo Atrofia vaginale sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
https://www.mariapiadinicola.it/2019/10/30/secchezza-vaginale/feed/ 0
Cosa sapere sull’Atrofia vulvo-vaginale https://www.mariapiadinicola.it/2019/05/14/cosa-sapere-atrofia-vulvo-vaginale/ https://www.mariapiadinicola.it/2019/05/14/cosa-sapere-atrofia-vulvo-vaginale/#respond Tue, 14 May 2019 12:52:53 +0000 http://www.mariapiadinicola.it/?p=1007 Atrofia vulvo-vaginale, vaginite atrofica, atrofia vulvare, atrofia vaginale, atrofia in menopausa, possiamo chiamarla in molti modi ma fondamentalmente il problema è lo stesso. La carenza di ormoni femminili causa un assottigliamento delle mucose ed un’alterazione dell’ecosistema vaginale che possono comportare: una maggiore predisposizione alle infezioni bruciore vaginale e/o vulvare Dolore durante i rapporti sessuali Incontinenza […]

L'articolo Cosa sapere sull’Atrofia vulvo-vaginale sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
Atrofia vulvo-vaginale, vaginite atrofica, atrofia vulvare, atrofia vaginale, atrofia in menopausa, possiamo chiamarla in molti modi ma fondamentalmente il problema è lo stesso. La carenza di ormoni femminili causa un assottigliamento delle mucose ed un’alterazione dell’ecosistema vaginale che possono comportare:

  • una maggiore predisposizione alle infezioni
  • bruciore vaginale e/o vulvare
  • Dolore durante i rapporti sessuali
  • Incontinenza urinaria
  • Perdite bianche vaginali
  • Sanguinamento durante i rapporti sessuali
  • Stimolo frequente ad urinare
  • Prurito vulvare e/o vaginale
  • Secchezza vaginale

L’atrofia colpisce circa una donna su due in postmenopausa ma non riguarda solamente loro ma anche le donne che hanno subito interventi per tumori, donne che utilizzano la pillola da molto tempo, donne che allattano, donne in menopausa precoce. Questo tipo di disturbo è ancora poco diagnosticato e poco considerato nonostante negli ultimi anni la consapevolezza delle donne sull’ argomento stia aumentando.
La componente psicosociale va considerata quando si parla di questo disturbo poichè l’autostima, l’immagine corporea, la personalità, l’importanza attribuita alla sessualità, l’ambiente lavorativo, sociale e culturale sono elementi importanti per impostare una corretta terapia.

Terapie:

Le terapie mediche e fisiche per l’atrofia sono molteplici:

  1. Lubrificanti – idratanti
  2. Terapie ormonali sostitutive
  3. Terapie fisiche con laser
  4. Elettroporazione
  5. Radiofrequenza
  6. Probiotici fitoterapici

Non esiste una terapia unica ma un approccio multimodale ed integrato, in cui possiamo usare un’associazione di terapie. Vorrei sottolineare che le donne che hanno avuto un tumore e devono fare i conti con la secchezza vaginale causata dai percorsi terapeutici e di prevenzione delle recidive del tumore possono essere sottoposto a terapie fisiche ma possono avvalersi anche di alcune terapie sostitutive qualora siano clinicamente guarite. I sintomi dovuti all’atrofia possono alterare la qualità della vita ma quello che viene notevolmente limitato è la vita sessuale e la qualità del rapporto con il partner. Curare l’atrofia spesso significa anche recuperare un rapporto di coppia appagante e soddisfacente. Utilizziamo tutti questi strumenti per recuperare la nostra sessualità e migliorare la qualità di vita.

L'articolo Cosa sapere sull’Atrofia vulvo-vaginale sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
https://www.mariapiadinicola.it/2019/05/14/cosa-sapere-atrofia-vulvo-vaginale/feed/ 0