vagina Archivi - Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila https://www.mariapiadinicola.it/tag/vagina/ Gravidanza - Menopausa - Pap Test - Contraccezione Sat, 13 Feb 2021 08:20:07 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.4 6 cose da sapere sul dispositivo intrauterino https://www.mariapiadinicola.it/2021/02/11/6-cose-da-sapere-sul-dispositivo-intrauterino/ https://www.mariapiadinicola.it/2021/02/11/6-cose-da-sapere-sul-dispositivo-intrauterino/#respond Thu, 11 Feb 2021 09:10:53 +0000 https://www.mariapiadinicola.it/?p=1652 I dispositivi intrauterini (iud) cosa sono? Gli iud, più comunemente conosciute come spirali, sono dei contraccettivi a lunga durata che vengono posizionati all’interno della cavità uterina in modo da occuparne il fondo così da essere nella posizione corretta per svolgere la loro azione contraccettiva. Il dispositivo ha una copertura che va dai 3 ai 6 […]

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I dispositivi intrauterini (iud) cosa sono?

Gli iud, più comunemente conosciute come spirali, sono dei contraccettivi a lunga durata che
vengono posizionati all’interno della cavità uterina in modo da occuparne il fondo così da essere
nella posizione corretta per svolgere la loro azione contraccettiva.
Il dispositivo ha una copertura che va dai 3 ai 6 anni, in base allo iud che viene inserito.

Come funziona il dispositivo?

Le spirali più comuni sono di due tipi: quelle al rame, che agiscono creando uno stato di
“infiammazione temporanea” nella cavità uterina in modo da impedire la gravidanza, e quelle medicate al progesterone, che oltre all’ azione infiammatoria modificano il muco cervicale così da renderlo meno permeabile agli spermatozoi e riducendo lo spessore dell’endometrio così da renderlo meno recettivo per una gravidanza.

Lo IUD può essere utilizzato solo dalle donne che hanno partorito?

La risposta è NO. Attualmente le spirali possono essere utilizzate come metodo contraccettivo
anche in donne che non hanno ancora avuto gravidanze. Nel momento in cui viene rimossa la
donna torna fertile come prima di inserirla.

Cosa bisogna fare prima di inserirlo?

Quando si decide di inserire una spirale bisogna fare una visita ginecologica compresa di pap-test ed una visita senologica. Qualora vi siano segni evidenti di infezioni è consigliabile trattarla prima di inserire il dispositivo.

Lo iud protegge dalle malattie sessualmente trasmesse?

NO. Il dispositivo è un contraccettivo ma non protegge dalle infezioni per le quali l’unica modalità di prevenzione è il preservativo.

Lo iud da fastidio durante i rapporti sessuali?

NO. Entrambi i partner non avvertono fastidi durante i rapporti. Qualora si avvertisse il filo del
dispositivo in vagina si consiglia di rivolgersi al ginecologo che provvederà ad accorciarlo.
Le varie spirali possono, in alcuni casi, alterare le caratteristiche della mestruazione ma non è una cosa che accade così di frequente e va valutato da donna a donna.

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Ghiandole del Bartolini, cosa sono? https://www.mariapiadinicola.it/2019/07/01/ghiandole-del-bartolini/ https://www.mariapiadinicola.it/2019/07/01/ghiandole-del-bartolini/#respond Mon, 01 Jul 2019 14:29:34 +0000 http://www.mariapiadinicola.it/?p=1024 Le ghiandole del Bartolini sono due piccole strutture poste ai lati dell’ingresso della vagina che normalmente producono muco per lubrificarla durante i rapporti sessuali. Il piccolo condotto dal quale questo muco fuoriesce può chiudersi e causarne così un accumulo all’interno del dotto stesso che si dilata formando la cisti. Quest’area dilatata può restare asintomatica anche […]

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Le ghiandole del Bartolini sono due piccole strutture poste ai lati dell’ingresso della
vagina che normalmente producono muco per lubrificarla durante i rapporti sessuali.
Il piccolo condotto dal quale questo muco fuoriesce può chiudersi e causarne così un
accumulo all’interno del dotto stesso che si dilata formando la cisti.
Quest’area dilatata può restare asintomatica anche per anni e non dare nessun tipo di
fastidio ma può capitare che si infetti ed il muco si trasformi in pus provocando un dolore
anche molto intenso.
La cisti di una ghiandola del Bartolini è una patologia molto frequente nelle giovani donne
tra i 20 ed i 30 anni sessualmente attive.
Nell’età prepuberale ed in menopausa, quando le ghiandole producono poco muco, è
meno probabile che possa formarsi; colpisce il 2 % della popolazione femminile.
La diagnosi deve essere effettuata da un medico specialista ed il consiglio è di rivolgervisi
tempestivamente quando si avverte un semplice fastidio, dolore durante i rapporti o si
notano dei rigonfiamenti all’interno delle piccole labbra.
In queste fasi è ancora possibile un trattamento medico con antifiammatori ed antibiotici.
Quando la cisti si è infettata ed è molto grande è più difficile che il trattamento medico sia
efficace ed in quel caso si deve ricorrere ad uno chirurgico ambulatoriale che prevede lo
svuotamento della cisti.
In alcune situazioni può capitare che le cisti tendano a presentarsi numerose volte ed in
questo caso è consigliabile l’asportazione attraverso un intervento di marsupializzazione
in cui le pareti della cisti vengono esposte all’esterno in modo che non possano
riavvicinarsi e far ristagnare di nuovo il muco.
La formazione della cisti delle ghiandole del Bartolini è dolorosa ma visto che si tratta di
una situazione facilmente gestibile nelle fasi iniziali il consiglio è rivolgersi
tempestivamente allo specialista per iniziare il trattamento il prima possibile.

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Cure e terapie del vaginismo https://www.mariapiadinicola.it/2019/04/10/cure-e-terapie-del-vaginismo/ https://www.mariapiadinicola.it/2019/04/10/cure-e-terapie-del-vaginismo/#respond Wed, 10 Apr 2019 13:24:16 +0000 http://www.mariapiadinicola.it/?p=919 Molti di voi si chiederanno cos’è il vaginismo, in questo breve articolo cercheremo di dare una risposta chiara e sintetica e di accennare alle più efficaci terapie attualmente utilizzate. Con il termine vaginismo si intende una condizione in cui si verifica una contrazione involontaria dell’ingresso della vagina durante un tentativo di penetrazione. Nelle forme più […]

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Molti di voi si chiederanno cos’è il vaginismo, in questo breve articolo cercheremo di dare una risposta chiara e sintetica e di accennare alle più efficaci terapie attualmente utilizzate.

Con il termine vaginismo si intende una condizione in cui si verifica una contrazione involontaria dell’ingresso della vagina durante un tentativo di penetrazione. Nelle forme più importanti la chiusura si verifica ancor prima della penetrazione con uno spasmo delle grandi labbra e dell’ostio vaginale.
Il vaginismo rappresenta una manifestazione di paura ed il rapporto sessuale viene vissuto come una forma di aggressione, quindi presenta vari stadi di gravità.

Il vaginismo può avere cause organiche, come alcune infezioni, patologie vulvari, cicatrici post partum, atrofia – distrofia vulvare, oppure cause psicologiche.

Questa patologia potrebbe rappresentare la manifestazione fisica di un’incapacità di sviluppare dell’eccitazione sessuale.

La paura può avere diverse origini: maldestri tentavi di penetrazione durante il primo rapporto sessuale, episodi di violenze; sensi di colpa legati al vivere la propria sessualità; il rifiuto del partner; la paura del maschio e della gravidanza. La paura della penetrazione può comportare anche una riduzione del desiderio e dell’eccitazione. In alcuni casi posso esserci altre paure associate.

Le donne con vaginismo sono spesso brillanti, con un’intelligenza vivace, sensuali e capaci di vivere una loro sessualità alternativa, non penetrativa.

Il vaginismo però può comportare anche un senso di colpa con successiva ansia, depressione e riduzione dell’autostima.

terapia:

La terapia per il vaginismo è di natura psico – sessuale: un elemento fondamentale è la visita ginecologica per escludere cause di natura fisica, dopodichè si inizia un percorso di psico­-sessuologia per individuare alla radice le cause della paura ed eradicarle.

Nelle donne in coppia sarebbe auspicabile valutare anche il partner.

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Condilomi vulvari, vaginali, anali, perineali, cosa sono? Come li curo? https://www.mariapiadinicola.it/2019/04/05/condilomi-vulvari-vaginali-anali-perineali-cosa-sono-come-li-curo/ https://www.mariapiadinicola.it/2019/04/05/condilomi-vulvari-vaginali-anali-perineali-cosa-sono-come-li-curo/#respond Fri, 05 Apr 2019 14:02:05 +0000 http://www.mariapiadinicola.it/?p=916 I Condilomi sono delle formazioni della cute o delle mucose che originano da un’infezione virale. Si tratta della malattia sessualmente trasmessa più frequente nelle popolazioni occidentali. Il responsabile delle lesioni è il Papillomavirus, un virus a DNA che viene facilmente trasmesso ma altrettanto facilmente un sistema immunitario competente riesce ad eliminare. I ceppi di Papillomavirus […]

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I Condilomi sono delle formazioni della cute o delle mucose che originano da un’infezione virale. Si tratta della malattia sessualmente trasmessa più frequente nelle popolazioni occidentali. Il responsabile delle lesioni è il Papillomavirus, un virus a DNA che viene facilmente trasmesso ma altrettanto facilmente un sistema immunitario competente riesce ad eliminare. I ceppi di Papillomavirus responsabili dei condilomi sono il 6 e l’11, cioè quelli a basso rischio.
In alcune persone vi sono dei fattori che predispongono al mantenimento dell’infezione per cui il virus non viene eliminato dall’organismo permettendo la formazione di verruche e condilomi:

  • 1 Problemi immunitari
  • 2 Uso di cortisonici
  • 3 La Gravidanza
  • 4 Il fumo

Il virus si trasmette prevalentemente attraverso il contatto con le mucose (rapporto sessuale, contatto con le mani). La probabilità di trasmissione al partner non è conosciuta. Le manifestazioni cliniche possono avere varie forme: papille, verruche, formazioni a cavolfiore etc. e a volte può comparire prurito nella zona interessata. I condilomi possono scomparire nel giro di qualche mese autonomamente ma solitamente vengono trattati per evitare la trasmissione o la proliferazione. La tecniche per eliminare verruche e condilomi sono diverse e la loro applicazione viene valutata in base alla storia individuale:

  • Terapia medica
  • Terapia distruttiva con laser o dtc
  • Terapia chirurgica

Non esiste un farmaco per uccidere il virus per cui si consiglia di utilizzare il preservativo come forma di protezione.
Quando vengono diagnosticati andrebbero avvertiti i partner sessuali incontrati nei 3/6 mesi precedenti. Quando vengono rinvenute delle lesioni che posso no far pensare a dei condilomi la procedura ideale sarebbe sottoporsi ad un HPVTEST e ad una colposcopia in modo da assicurarsi che l’infezione non abbia interessato anche il collo dell’utero o la vagina nelle sue porzioni più interne.

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