fertilità Archivi - Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila https://www.mariapiadinicola.it/tag/fertilita/ Gravidanza - Menopausa - Pap Test - Contraccezione Tue, 06 Sep 2022 13:47:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.4 Prevenzione in menopausa https://www.mariapiadinicola.it/2022/07/28/prevenzione-in-menopausa/ https://www.mariapiadinicola.it/2022/07/28/prevenzione-in-menopausa/#respond Thu, 28 Jul 2022 09:22:05 +0000 https://www.mariapiadinicola.it/?p=1993 “la menopausa è una fase fisiologica della vita” Quante volte abbiamo letto o sentito esprimere questo concetto? Ormai ogni articolo riguardante la menopausa inizia in questo modo e ci spiega di quanto si è allungata la vita media di una donna (nella prima metà del 1900 si raggiungevano mediamente 56 anni, oggi 85) però un […]

L'articolo Prevenzione in menopausa sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
“la menopausa è una fase fisiologica della vita”

Quante volte abbiamo letto o sentito esprimere questo concetto? Ormai ogni articolo riguardante la menopausa inizia in questo modo e ci spiega di quanto si è allungata la vita media di una donna (nella prima metà del 1900 si raggiungevano mediamente 56 anni, oggi 85) però un concetto diventato banale è assolutamente realistico. Le cinquantenni di oggi sono donne spesso impegnate a livello lavorativo, con figli ancora piccoli cui badare ed una vita sociale che vogliono mantenere, sono delle donne multitasking.

In Italia la maggior parte delle donne entra in menopausa tra i 48 ed i 52 anni ma cosa succede quando i livelli ormonali di estrogeni iniziano a scendere? Possono iniziare a manifestarsi irregolarità nelle mestruazioni: possono trascorrere anche 60 gg tra due cicli, può verificarsi uno spotting tra un ciclo e l’altro, i cicli possono diventare frequenti ed e/o emorragici), aumento di peso, riduzione della fertilità.

Qui illustriamo delle condizioni fisiologiche ma vi sono alcuni fattori che possono anticipare l’età della menopausa: il fumo, interventi di isterectomia e/o annessiectomia, condizioni sociali e/o personali di stress psico-fisico.

Quali sintomi si presentano in menopausa?

  • Vampate di calore: la carenza di estrogeni comporta una variazione dei neurotrasmettitori che regolano i livelli della temperatura corporea provocando una dilatazione dei vasi periferici per “smaltire” il calore in eccesso nel corpo. Il motivo per cui sia presente questo sintomo non è chiaro ma alcune condizioni come l’eccesso di peso, situazioni stressanti, ambienti caldi, un’alimentazione troppo ricca di carboidrati.
  • Disturbi del sonno legati anch’essi ad una riduzione dei livelli ormonali sommati a modificazioni nell’ambiente social e famigliare cui la donna deve adattarsi. La “perdita della fertilità” è spesso associata all’invecchiamento e alla perdita della femminilità questa fase di passaggio rappresenta un momento di adattamento difficoltoso a livello psicologico.
  • Dolori articolari sono sempre dovuti alla carenza ormonale che comporta una ridotta formazione di tessuto osseo “nuovo” oltre ad una disidratazione delle cartilagini del corpo, la quale a sua volta porta ad una ridotta lubrificazione delle articolazioni stesse.
  • Secchezza vaginale: Il sintomo che si manifesta più in ritardo è la secchezza di  cute mucose, sempre causata da una diminuzione degli estrogeni che portano ad una riduzione dell’elasticità e ad un assottigliamento dei tessuti. Le modificazioni ormonali possono alterare anche il PH vaginale favorendo l’instaurarsi di infezioni ricorrenti causando quell’insieme di sintomi raccolti nella cosiddetta sindrome genito-urinaria.

Una soluzione possibile per ridurre tutti questi sintomi è una  terapia ormonale sostitutiva, accuratamente personalizzata per migliorare la quotidianità delle donne ma la tecnologia ci ha permesso di avere anche una serie di nuove terapie fisiche LASER TERAPIA RIGENERATIVA (MONNALISA TOUCH), OSSIGENOTERAPIA (CARESS-FLOW), INFILTRAZIONI DI ACIDO IALURONICO che accuratamente applicate in percorsi individuali permettono di migliorare molto la qualità della vita.

 

L'articolo Prevenzione in menopausa sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
https://www.mariapiadinicola.it/2022/07/28/prevenzione-in-menopausa/feed/ 0
Quando fare la prima visita ginecologica? https://www.mariapiadinicola.it/2021/11/18/quando-fare-la-prima-visita-ginecologica/ https://www.mariapiadinicola.it/2021/11/18/quando-fare-la-prima-visita-ginecologica/#respond Thu, 18 Nov 2021 11:11:28 +0000 https://www.mariapiadinicola.it/?p=1912 Negli ultimi anni devo dire che  capita spesso che delle donne chiamino per chiedere informazioni su quale sia il periodo giusto per portare una figlia dal ginecologo. L’American College da indicazione di sottoporsi alla prima visita ginecologica tra i 13 ed i 15 anni per poi continuare con regolari controlli annuali. Erroneamente pensiamo che la […]

L'articolo Quando fare la prima visita ginecologica? sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
Negli ultimi anni devo dire che  capita spesso che delle donne chiamino per chiedere informazioni su quale sia il periodo giusto per portare una figlia dal ginecologo.

L’American College da indicazione di sottoporsi alla prima visita ginecologica tra i 13 ed i 15 anni per poi continuare con regolari controlli annuali.

Erroneamente pensiamo che la visita ginecologica inizi ad essere necessaria dopo i primi rapporti sessuali ma non è propriamente così, sono molti i motivi che possono portare una giovane donna dalla specialista.

Nei primi anni dopo il menarca sono frequenti le IRREGOLARITA’ MESTRUALI e le ALTERAZIONI ORMONALI che spesso causano acne, peluria e sovrappeso, una corretta valutazione della ginecologa può permettere di gestire queste alterazioni che, seppur fisiologiche, possono creare difficoltà e disagi nelle adolescenti.

Alcune ragazze hanno poi dei CICLI MESTRUALI DOLOROSI, questa è spesso una condizione fisiologica chiamata DISMENORREA che può però essere corretta con terapie ormonali, antispastici oppure fitoterapici così da rendere i giorni in cui è presente il ciclo più vivibili.

In alcune situazioni però il dolore mestruale è spia di una patologia importante, l’ENDOMETRIOSI che può essere diagnosticata molto precocemente se le giovani vengono controllate.

Una diagnosi precoce in questi casi è importante per limitare gli effetti della patologia sul lungo periodo (dolore, riduzione della qualità della vita, limitazioni lavorative, sociali, infertilità).

Una visita ginecologica in adolescenza può essere importante per verificare il CORRETTO SVILUPPO DEI GENITALI interni ed esterni oltre che per iniziare ad affrontare alcuni dubbi sulla SESSUALITA’ ed iniziare a parlare alle ragazze di CONTRACCEZIONE e MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI.

Le ragazze devono avvicinarsi alla prima visita ginecologica con un atteggiamento recettivo e sereno; molto spesso consiste in un’ecografia trans addominale ed un lungo colloquio in cui si cerca di definire le necessità dell’adolescente ed i eventuali problematiche da gestire.

 

L'articolo Quando fare la prima visita ginecologica? sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
https://www.mariapiadinicola.it/2021/11/18/quando-fare-la-prima-visita-ginecologica/feed/ 0
6 cose da sapere sul dispositivo intrauterino https://www.mariapiadinicola.it/2021/02/11/6-cose-da-sapere-sul-dispositivo-intrauterino/ https://www.mariapiadinicola.it/2021/02/11/6-cose-da-sapere-sul-dispositivo-intrauterino/#respond Thu, 11 Feb 2021 09:10:53 +0000 https://www.mariapiadinicola.it/?p=1652 I dispositivi intrauterini (iud) cosa sono? Gli iud, più comunemente conosciute come spirali, sono dei contraccettivi a lunga durata che vengono posizionati all’interno della cavità uterina in modo da occuparne il fondo così da essere nella posizione corretta per svolgere la loro azione contraccettiva. Il dispositivo ha una copertura che va dai 3 ai 6 […]

L'articolo 6 cose da sapere sul dispositivo intrauterino sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
I dispositivi intrauterini (iud) cosa sono?

Gli iud, più comunemente conosciute come spirali, sono dei contraccettivi a lunga durata che
vengono posizionati all’interno della cavità uterina in modo da occuparne il fondo così da essere
nella posizione corretta per svolgere la loro azione contraccettiva.
Il dispositivo ha una copertura che va dai 3 ai 6 anni, in base allo iud che viene inserito.

Come funziona il dispositivo?

Le spirali più comuni sono di due tipi: quelle al rame, che agiscono creando uno stato di
“infiammazione temporanea” nella cavità uterina in modo da impedire la gravidanza, e quelle medicate al progesterone, che oltre all’ azione infiammatoria modificano il muco cervicale così da renderlo meno permeabile agli spermatozoi e riducendo lo spessore dell’endometrio così da renderlo meno recettivo per una gravidanza.

Lo IUD può essere utilizzato solo dalle donne che hanno partorito?

La risposta è NO. Attualmente le spirali possono essere utilizzate come metodo contraccettivo
anche in donne che non hanno ancora avuto gravidanze. Nel momento in cui viene rimossa la
donna torna fertile come prima di inserirla.

Cosa bisogna fare prima di inserirlo?

Quando si decide di inserire una spirale bisogna fare una visita ginecologica compresa di pap-test ed una visita senologica. Qualora vi siano segni evidenti di infezioni è consigliabile trattarla prima di inserire il dispositivo.

Lo iud protegge dalle malattie sessualmente trasmesse?

NO. Il dispositivo è un contraccettivo ma non protegge dalle infezioni per le quali l’unica modalità di prevenzione è il preservativo.

Lo iud da fastidio durante i rapporti sessuali?

NO. Entrambi i partner non avvertono fastidi durante i rapporti. Qualora si avvertisse il filo del
dispositivo in vagina si consiglia di rivolgersi al ginecologo che provvederà ad accorciarlo.
Le varie spirali possono, in alcuni casi, alterare le caratteristiche della mestruazione ma non è una cosa che accade così di frequente e va valutato da donna a donna.

L'articolo 6 cose da sapere sul dispositivo intrauterino sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
https://www.mariapiadinicola.it/2021/02/11/6-cose-da-sapere-sul-dispositivo-intrauterino/feed/ 0
Come si curano le cisti endometriosiche? https://www.mariapiadinicola.it/2021/01/03/come-si-curano-le-cisti-endometriosiche/ https://www.mariapiadinicola.it/2021/01/03/come-si-curano-le-cisti-endometriosiche/#respond Sun, 03 Jan 2021 10:44:59 +0000 https://www.mariapiadinicola.it/?p=1622 Il trattamento delle cisti ovariche endometriosiche è molto soggettivo e dipende dalla sintomatologia della paziente e dal suo desiderio di maternità. Vi sono 3 alternative: attendere e controllare le cisti periodicamente, impostare una terapia medica, sottoporre la paziente ad un intervento chirurgico. Cerchiamo di capire però cos’è l’endometriosi ovarica. L’endometriosi è una patologia cronica che […]

L'articolo Come si curano le cisti endometriosiche? sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
Il trattamento delle cisti ovariche endometriosiche è molto soggettivo e dipende dalla sintomatologia della paziente e dal suo desiderio di maternità.
Vi sono 3 alternative: attendere e controllare le cisti periodicamente, impostare una terapia medica, sottoporre la paziente ad un intervento chirurgico.
Cerchiamo di capire però cos’è l’endometriosi ovarica.
L’endometriosi è una patologia cronica che colpisce il 10% della popolazione femminile in età fertile causata dalla localizzazione al di fuori della cavità uterina di isole di endometrio.
Il problema principale dell’endometriosi è che viene stimolata dalla produzione ormonale ciclica che causa uno stato di infiammazione in corrispondenza delle localizzazioni ectopiche dell’endometrio.

Questa infiammazione è responsabile dei sintomi: dolore durante le mestruazioni, dolore durante i rapporti, dolore durante la minzione, dolore pelvico cronico.
La localizzazione più frequente dell’endometriosi è quella ovarica (30-50% dei casi) dove si
possono trovare piccole lesioni di pochi millimetri o cisti di diversi centimetri. La patologia è spesso presente su entrambe le ovaie contemporaneamente.
Le cisti ovariche vengono asportate chirurgicamente se sono eccessivamente grandi, in alternativa è possibile utilizzare una terapia medica quando è presente dolore oppure se bisogna tenere sotto controllo le cisti in attesa di un intervento chirurgico.

La terapia di scelta delle cisti endometriosiche è a base di progestinici a basso dosaggio oppure
estroprogestinici ciclici o continui: in vari studi è stata confermata una riduzione delle cisti ed un buon controllo del dolore.
In alternativa possono essere impostate anche terapie con gli analoghi del Gnrh o con il danazolo ma, visti gli effetti collaterali, si preferisce utilizzarli come seconda linea di trattamento.

La terapia medica dell’endometriosi è da considerarsi come una terapia per controllare i sintomi e l’estensione della patologia, difficilmente riesce ad eliminare le lesioni, soprattutto quando sono già grandi. Nel momento in cui viene sospesa la patologia riprende a generare infiammazione sotto lo stimolo ormonale. Vi sono delle condizioni in cui mancando la ciclicità ormonale la patologia si blocca: amenorrea, gravidanza, allattamento, menopausa.

 

Potrebbe interessarti:

L'articolo Come si curano le cisti endometriosiche? sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
https://www.mariapiadinicola.it/2021/01/03/come-si-curano-le-cisti-endometriosiche/feed/ 0
Monitoraggio Follicolare https://www.mariapiadinicola.it/2020/11/29/monitoraggio-follicolare/ https://www.mariapiadinicola.it/2020/11/29/monitoraggio-follicolare/#respond Sun, 29 Nov 2020 11:32:57 +0000 https://www.mariapiadinicola.it/?p=1600 Il monitoraggio follicolare è un’esame cui una donna viene sottoposta dal ginecologo nel caso in cui abbia difficoltà a restare incinta. Lo scopo è individuare il follicolo dominante. Ma cos’è il follicolo dominante? Ogni mese il corpo di una donna seleziona un follicolo su una delle due ovaie, quel follicolo, dominante rispetto agli altri, si […]

L'articolo Monitoraggio Follicolare sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
Il monitoraggio follicolare è un’esame cui una donna viene sottoposta dal
ginecologo nel caso in cui abbia difficoltà a restare incinta. Lo scopo è individuare il follicolo dominante.

Ma cos’è il follicolo dominante?

Ogni mese il corpo di una donna seleziona un follicolo su una delle due ovaie, quel
follicolo, dominante rispetto agli altri, si aprirà durante l’ovulazione e rilascerà un
cellula, l’ovocita, che nelle tube verrà fecondata da uno spermatozoo.

Come si individua il follicolo dominante?

All’inizio del ciclo mestruale vengono reclutati un gruppo di follicoli tra i quali si
trova quello che diventerà dominante: il monitoraggio follicolare è un esame in cui
la donna viene sottoposta ad una serie di ecografie a giorni alterni, a volte quotidianamente, per individuare in maniera precisa il follicolo dominante e quindi il giorno in cui presumibilmente avverrà l’ovulazione.
Nel corso delle ecografie vengono misurate le dimensioni del follicolo finché non
raggiunge le dimensioni di circa 20 mm, che sono quelle a cui mediamente si apre.
Le ecografie vengono effettuate con una sonda transvaginale ed iniziate in
sesta/settima giornata contando dal primo giorno di mestruazione fino a quando
non avviene l’ovulazione.

 

Qual è lo scopo del monitoraggio follicolare?

Lo scopo del monitoraggio è arrivare ad avere rapporti sessuali mirati in modo da
aumentare le probabilità di una gravidanza, oppure, qualora si stia seguendo un
percorso di fecondazione assistita, selezionare i giorni in cui effettuare le varie
procedure FIVET-ICSI. In quest’ultimo caso il monitoraggio viene associato a dosaggi
ormonali di estradiolo, progesterone ed LH per valutare i corretti dosaggi dei
farmaci.

Quanto dura il monitoraggio follicolare?

L’esame in se ha la durata di una normale ecografia, mediamente ne sono
necessarie 3-4, eccetto nei casi di ovaio policistico in cui i tempi dell’ovulazione
possono essere più lunghi e quindi possono essere necessarie più ecografie.
C’è bisogno di una stimolazione ormonale per sottoporsi ad un monitoraggio follicolare?
Il primo monitoraggio sarebbe corretto effettuarlo senza stimolazioni per verificare
se la donna ovula spontaneamente.

 

Potrebbe interessarti:

L'articolo Monitoraggio Follicolare sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
https://www.mariapiadinicola.it/2020/11/29/monitoraggio-follicolare/feed/ 0
L’Infertilità maschile https://www.mariapiadinicola.it/2019/02/13/infertilita-maschile/ https://www.mariapiadinicola.it/2019/02/13/infertilita-maschile/#comments Wed, 13 Feb 2019 14:36:57 +0000 http://www.mariapiadinicola.it/?p=872 L’infertilità di coppia è un problema importante ed, in Italia, coinvolge decine di migliaia di persone. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato che circa il 15-20% delle coppie presenta problemi di fertilità nei paesi industriali avanzati. Numeri destinati ad aumentare soprattutto a causa di fattori ambientali infatti ormai conviene valutare le condizioni di vita più che lo stile […]

L'articolo L’Infertilità maschile sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
L’infertilità di coppia è un problema importante ed, in Italia, coinvolge decine di migliaia di persone. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato che circa il 15-20% delle coppie presenta problemi di fertilità nei paesi industriali avanzati.

Numeri destinati ad aumentare soprattutto a causa di fattori ambientali infatti ormai conviene valutare le condizioni di vita più che lo stile di vita delle persone.
Nella rete troviamo una miriade di informazioni che spesso confondono chi le legge, compito del medico è diventato anche quello di filtrare le informazioni più o meno corrette che le persone ricevono.

Non possiamo più parlare di una problematica di stile di vita ma dovremmo cominciare a considerare anche “lo stile di ambiente”. Ogni giorno, attraverso la rete, parte dei fruitori dell’informazione possono trovare molte risposte ma senza una guida è davvero difficile orientarsi.

Numerosi studi hanno dimostrato che, negli ultimi 20 anni, la qualità dello sperma negli uomini dei paesi occidentali è decisamente peggiorata. Il peggioramento sembra essere collegato all’aumentata esposizione a fattori tossici presenti negli ambienti di lavoro oppure negli inquinanti ambientali e all’esposizione a chemio o radioterapici utilizzati nei trattamenti per i tumori.

L’infertilità di coppia nel 50% dei casi può essere dovuta ad un’infertilità maschile (il 30% sterilità maschile ed il 20% in entrambi i partner).
Cosa dobbiamo fare per verificare se il nostro compagno ha problemi di infertilità?
Dovrebbe sottoporsi ad una visita andrologica con esame del liquido seminale e valutazione del profilo ormonale.

Le cause principali dell’infertilità maschile possono essere: Infezioni croniche, prostatiti, varicocele, criptorchidismo, ipogonadismo endocrino, ostruzione delle vie seminali, anticorpi antispermatozoi, disfunzione erettile-eiaculatoria, cause genetiche.
La medicina della riproduzione ha permesso negli ultimi tempi di risolvere problemi di sterilità maschile che fino a pochi anni fa sembravano insolubili. Quello però che sembra essere necessario e imprescindibile e la valutazione diagnostica e il giusto inquadramento clinico.

In collaborazione con:

DR. FABRIZIO MUZI
Urologo – Andrologo – Consulente in sessuologia

L'articolo L’Infertilità maschile sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
https://www.mariapiadinicola.it/2019/02/13/infertilita-maschile/feed/ 1
Le paure della prima volta https://www.mariapiadinicola.it/2019/02/01/le-paure-della-prima-volta/ https://www.mariapiadinicola.it/2019/02/01/le-paure-della-prima-volta/#respond Fri, 01 Feb 2019 07:43:04 +0000 http://www.mariapiadinicola.it/?p=851 La prima volta si affronta con dubbi, paure, a volte incoscienza ma può essere un momento fantastico se ci si approccia con il giusto stato d’animo. Prima di tutto chiariamo alcuni concetti su cui c’è tanta confusione: la prima volta non deve essere necessariamente dolorosa, molto dipende dalla serenità con cui si affronta. La vagina […]

L'articolo Le paure della prima volta sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
La prima volta si affronta con dubbi, paure, a volte incoscienza ma può essere un momento fantastico se ci si approccia con il giusto stato d’animo. Prima di tutto chiariamo alcuni concetti su cui c’è tanta confusione: la prima volta non deve essere necessariamente dolorosa, molto dipende dalla serenità con cui si affronta. La vagina è composta da muscoli e se siamo tese anche quei muscoli si contraggono rendendo il rapporto sessuale doloroso. Oltre ad essere rilassate è importante anche che vi sia il giusto grado di lubrificazione.

Miti da sfatare sulla prima volta

Altro mito da sfatare è che debba esserci un abbondante sanguinamento dovuto alla rottura dell’imene. Questo è una membrana elastica con un foro centrale che può avere molteplici varianti nella forma e nel grado di elasticità: un imene molto elastico può anche permettere il passaggio del pene senza sanguinamento. Consideriamo poi che anche i
tamponi vaginali che si usano per la mestruazione oppure attività come la bicicletta possono causarne la rottura.

Cosa sapere sulla prima volta

Le cose che invece sono assolutamente vere sono 3:

  • 1. le malattie sessualmente trasmesse possono essere trasmesse anche durante il primo rapporto sessuale per cui conviene sempre utilizzare un preservativo. Alcuni virus tipo il papillomavirus e l’herpes possono essere trasmessi anche solamente attraverso il contatto delle mucose, quindi toccandosi.
  • 2. La prima volta si può restare incinta come tutte le altre volte, le donne sono fertili a metà del ciclo mestruale per 2-3 giorni, se noi abbiamo il primo rapporto in quei giorni abbiamo la stessa probabilità di rimanere incinta che con qualsiasi altro rapporto per cui è consigliabile utilizzare un anticoncezionale già dai primi rapporti.
  • 3. Nelle ragazze giovani l’ovulazione non sempre è regolare per cui non si può dare per scontato che durante le mestruazioni non ne avvenga una, in più lo sperma può restare qualche giorno in vagina e può fecondare l’ ovulo anche dopo un paio di giorni.

Consultare un ginecologo prima di avere rapporti è una buona soluzione per informarsi sulle modalità di protezione per le malattie sessualmente trasmesse e per eventuali
gravidanze indesiderate.

L'articolo Le paure della prima volta sembra essere il primo su Mariapia Di Nicola Ginecologo L'Aquila.

]]>
https://www.mariapiadinicola.it/2019/02/01/le-paure-della-prima-volta/feed/ 0